Sonda tipo D: universale standard, ricopre la maggior parte delle applicazioni
Sonda tipo DC: Applicazione analoga alla versione standard “D”, con eccezione delle dimensioni che consentono di entrare in cavita più piccole grazie all’altezza ridotta.
Sonda tipo D+15: con una superficie di contatto ridotta, con la bobina di misurazione spostata più in alto. Viene utilizzata per la misura nei solchi o in cavita.
Sonda tipo DL: Per misurazioni in spazi molto ristretti, cave, scanalature, dentature, ecc.
Sonda tipo C: a basso impatto (l' energia di impatto e circa il 25% della sonda tipo D), per permettere la misura di parti molto fini o poco pesanti e comunque di parti sensibili ad una maggiore forza di impatto del dardo.
Sonda tipo G: ad alta forza di impatto, e l' esatto opposto della sonda tipo C, e ha una forza di impatto di circa 9 volte quella della sonda tipo D. Può essere utilizzata per pezzi non sufficientemente lavorati, con una alta rugosità, ma può esprimere la misura solo in Brinell (max. circa 650HB) particolarmente adatta per Ghisa.
Sonda tipo E: da utilizzare per campioni con una elevata durezza, utilizza un dardo in diamante sintetico al posto del solito carburo di tungsteno, può misurare durezze fino a 1050 HV
