Visiera protettiva para schizzi realizzata con materiali certificati e conforme alla norma EN166:2001
Istruzione d'uso e manutenzione visiera protettiva paraschizzi
L'utilizzatore prima di procedere all'utilizzo del DPI deve verificare che sia adeguato l'uso previsto. Se il DPI viene utilizzato con altri DPI, deve valutare se la combinazione è idonea all'impiego. Indossare il DPI prima di esporsi alle eventuali condizioni di rischio per le quali è richiesta la protezione. nell'eventualitàche durante l'uso del DPI venga danneggiato, deve essere immediatamente sostituito; in caso di contaminazione effettuare la sostituzione e lo smaltimento rispettando le norme e regole vigenti. Non esporre il DPI a fonti di calore o radiazione UV.
La fascia di appoggio frontale presenta tre linguette su ambo i lati per bloccare la visiera e ottenere la curvatura desiderata prima di indossarla.
Pulizia e conservazione
Conservare nella confezione soltanto DPI non contaminati, a temperatura tra i +5°C e +40°C in ambiente asciutto e privo di vapori organici o polveri abrasive
Durata
In relazione al contesto di utilizzo, la turata del DPI è correlata alla valutazionedell'utilizzatore a cui si demanda la responsabilità dell'impiego.

DL 17/03/2020 N. 18 Articolo 16.2
Art. 16 (Ulteriori misure di protezione a favore dei lavoratori e della collettività) 1. Per contenere il diffondersi del virus COVID-19, fino al termine dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei ministri in data 31 gennaio 2020, sull'intero territorio nazionale, per i lavoratori che nello svolgimento della loro attività sono oggettivamente impossibilitati a mantenere la distanza interpersonale di un metro, sono considerati dispositivi di protezione individuale (DPI), di cui all'articolo 74, comma 1, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81, le mascherine chirurgiche reperibili in commercio, il cui uso è disciplinato dall'articolo 34, comma 3, del decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9. 2. Ai fini del comma 1, fino al termine dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei ministri in data 31 gennaio 2020, gli individui presenti sull'intero territorio nazionale sono autorizzati all'utilizzo di mascherine filtranti prive del marchio CE e prodotte in deroga alle vigenti norme sull'immissione in commercio.